RESTAURO PITTORICO

L’integrazione delle lacune del tessuto cromatico risponde alla necessità di fruizione unitaria dell’opera d’arte, e allo stesso tempo deve essere riconoscibile e reversibile. Operiamo con colori ad acquerello, a tempera e a vernice eseguendo il restauro pittorico in modo da non entrare in competizione con la tecnica originale, ma al contrario volendo rispettare totalmente le caratteristiche proprie di ogni opera. È quindi un’operazione che deve, in un certo senso, scomparire in modo che la percezione finale sia quella di un’opera segnata dal tempo e non dall’uomo.